Sto per diventare padre, gli Dei mi hanno concesso questo dono, e cosa posso fare io per sdebitarmi di cotanta grazia?

Innanzitutto non so bene che aria tiri lassù nelle volte celesti, ma qui su questa terra devo ringraziare ogni singolo sacrosanto giorno D e tutta la sua famiglia per tutto quello che fanno per me, sarei perduto senza loro. Grazie amore e a voi tutti! Amo la mia ragazza alla follia, anche se a volte fa finta di niente, e Lei che sta arrivando è il frutto del nostro amore.

Non diciamo quando arriverà per scaramanzia, ma arriva arriva…tranquilli che arriva!

A dirla tutta l’ho un po’ sempre sognato questo momento, e sono anche ben consapevole che bisogna prepararsi adeguatamente per una circostanza simile; ma io sono pronto, ho la corazza: vomitini, puzzine e piantini fatevi sotto, non vi temo, abbiamo il pelo sullo stomaco noi da queste parti. Nonostante ciò io personalmente ho trovato un po’ singolare dovermi confrontare dall’oggi al domani con la lieta notizia, perché è una cosa che ti catapulta in un’altra realtà, una realtà parallela in cui tutto ti ricorda in ogni occasione che stai per diventare genitore, e per cui è fondamentale mantenere la calma!

Ad esempio: mi hanno regalato questo libro “Preparati! Guida pratica per neopapà”, gli ho dato una sfogliata veloce ma non l’ho ancora letto, ho solo visto che è ricco di consigli per chi come noi è in dolce attesa quindi ne farò sicuramente tesoro, anche se mi hanno già proibito alcuni esercizi da sperimentare col bebè. Sigh!

Un’altra cosa che già sapevo è che fino al quinto mese ci sono un sacco di visite in programma, che poi si diradano man mano, ma in un primo momento è tutto un prelievo o un’attesa dalla ginecologa, che se ci pensi però è bello anche questo, perché si segue con la dovuta serietà l’avvento di una nuova vita, che viene da te, carne della tua carne, sangue del tuo sangue, e come non dargli la  giusta importanza?

Ci sarà poi il corso preparto all’ospedale previsto dall’agenda verde della gravidanza, dove si incontreranno altre famiglie che partoriranno più o meno nel tuo stesso periodo, per dare modo alle neomamme di conoscere le prassi ospedaliere adottate dalla struttura quando sarà il momento, visitare il reparto e conoscere infermiere, ostetriche e dottori.

Ci sono i corredini da preparare, i mobili da spostare, quelli da comprare che non arrivano mai, il bianco da dare, il tutto corredato da sabati pomeriggi al centro commerciale con nonni, mamme, papà e suocere.

Esistono poi associazioni con spazi dedicati ai soli papà, se le mamme sono comodamente rilassate sul divano di casa, corsi di primo soccorso pediatrico che non si sa mai, quelli proposti dalle catene di negozi dei bimbi dove sponsorizzano la qualunque, quelli di massaggio infantile per quando nascerà, anche se sinceramente alla fin fine non so ancora bene quale sarà la mia reale reazione davanti al primo pannolino sporco…

Poi ci sono i consigli di chi ci è già passato, come la mia collega, che dice che quando inizia a crescere la pancia a lei, stai tranquillo che inizia a crescere pure a te, ed è assolutamente vero, l’ho potuto constatare sulla mia pellaccia, o almeno lo è in prima battuta, poi diventa un lungo lavoro su stessi e solo i più forti o i più fortunati alla fine ce la fanno. E ci sono anche tipo quelli che: ma guardalo, lui, è al terzo figlio e sta una favola! Mica come te.

E quando passi intere giornate a immaginartela? Non sai come sarà, ma sai già che sarà bellissima, e speri che non le accada nulla ne prima, né dopo o durante. E non è mica bello di sti tempi perché, anche a detta di D, basta che passi una un paio di mezz’ore davanti la TV per sentirne di ogni ceppo e derivazione. Che va bene rimanere informati ma così è un bombardamento.

E ancora i gioiellini premaman e prepapan, che bellini sono proprio bellini, solo un po’ cari.

Insomma, chi più ne ha più ne metta, e come in tutte le cose, anche in questa occasione, bisogna proprio stare un pò attenti, nel senso che si rischia di sperperare un capitale in termini di tempo, denaro e salute. Bisogna trovare il giusto equilibrio, non bisogna farsi trascinare dagli eventi, bisogna mantenere la lucidità, anche se alla fine penso sia un amore infinito a guidarti al riparo, quello e un pò di culo.

Devi affrontare i vari step con la dovuta serietà, stare vicino alla tua Lei e preoccuparti che tutto vada per il verso giusto.

Com’è andata fino adesso?! Bhè piuttosto bene, non mi lamento, sono felice e voglio restarlo il più a lungo possibile, anche se in alcune occasioni, una più spessa e l’altra altrettanto, sarebbe potuta andare decisamente meglio, per la bambina, per D e per me, ma non ci lamentiamo, non ci buttiamo giù, non facciamo le vittime, andiamo avanti a testa alta e ci prepariamo al peggio! Perché il meglio deve ancora venire, come cantava qualcuno…

Infine lo so, rischio di passare per un pancino della prima ora, non me lo avessero detto ma purtroppo…però dai è qualcosa che ti cambia la vita, come puoi non celebrarlo? Una volta qualcuno mi disse che i figli sono le uniche persone di cui ti puoi fidare, quelle che non ti tradiranno mai, ce ne fossero di più dico io.

E in sostanza trovo comunque sia una cosa bella, io adoro le cose belle e quindi la condivido volentieri con voi.

Quindi mi raccomando, commentate se ci state passando, se ci siete già passati o se sapete già che ci passerete tra non molto, io vi leggo e magari ci aggiorniamo più in là.

A Lunedì!

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