Polipi & Polipesse

Una volta partiti per la 2° settimana di Novembre non sapevo bene cosa mi aspettasse. Il weekend lungo era appena passato, los dias de los muertos e Ognissanti, anche quelli non canonizzati, e il tempo si era ingrigito un pò e il calore a casa era tornato ad essere artificiale e il sonno un po’ più riposante. Nel sito aziendale avevo cominciato a sfruttare quella mezz’ora magica di orario flessibile che se utilizzato bene, da una parte non devi spr care permessi e dall’altra puoi dormire un po’ di più e arrivare al pc un po’ più rilassato del solito. Si è vero, si esce sempre un pò dopo, però davvero, basta anticipi esagerati, ma a me chi me lo fa fare. E poi pranzi coi colleghi o panini alla scrivania, poco cambia, le giornate uggiose e il tepore della felpa sul dorso delle mani che battono alla tastiera hanno un prezzo ben preciso, assai costoso per altro. Tornerei a casa, la sera, un bell’acquario ci attende a me e al mio soprabito lì nell’angolo, nella penombra della camera: al suo interno una piccola comunità, una famigliola di cicciotti. Sono tra i 6 e i 7 polpi tra maschi e femmine, mamme e papà con i loro figli. La mia compagna culla mia figlia nella camera con la TV da 60”, ora è il mio turno. È l’ora della pappa, sua e nostra, prima che io mi prepari per il giorno dopo. Ho scassato l’ennesimo telefono e mi ritrovo a girare con un coso pacchissimo più quello rotto senza la possibilità di cambiarlo per almeno un paio di mesi, e no miei cari. Tenermi in scacco così, proprio non si fa, no no no. E poi sto cellulare con il fondo marino proprio non riesco a sopportarlo. Quello che mi piacerebbe adesso è convincere quel caro collega anziano con il Cessna a farmi fare un giro con le cloche. Purtroppo adesso come adesso posso permettermi poco niente e domani è già Lunedì e a parte un paio di appuntamenti per le consulenze private grandi novità non ce ne sono. Siamo in Italia e io lavoro solo ed esclusivamente per pagare le tasse. Ma sono contento, a fine Dicembre forse mi arriva uno scatolone di braccialetti spagnoli fatti a mano da vendere all’ingrosso, i prezzi sono modici, vanno dai 3 euro ai 15 euro. Belli sono proprio belli, tutti colorati, io il mio paio da indossare alla caviglia li ho già scelti è veramente non vedo l’ora che arrivino. Siamo a Novembre, quasi alla metà, ed io sono già tutto un crogiolo di buoni propositi per il prossimo anno, io! E scrivo il mio blog, che qualcuno legge. Mi piace scrivere, è distensivo. Non ci posso proprio pensare che mi servirà per arrivare a ricevere il premio Nobel per la letteratura, non vedo proprio l’ora di parlare alla platea, di recitare il mio discorso. Io, solo io, e nessun altro infiltrato, io ed il mio sforzo letterario, in cima alle classifiche mondiali, scolpito nella storia. Dell’umanità, dell’umanesimo e del risorgimento tutto assieme. Non è tanto che scrivo, compio un anno il mese scorso ma è come se fosse ieri.

Ci leggiamo da domani in avanti. Buona serata.

3.017 Caratteri Spazi Inclusi

Annunci

Pubblicato da L'Impiegato In Carriera

"Una Vita Sola Non Basta"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: