Ad Un Paio Di Paesini Da Qui

Ad un paio di paesini da qui è la vita: signore ben vestite si preparano ad uscire perché oggi è giornata di mercato, gli uomini infilano gli stivali per trovarsi al bar per la prima colazione, caffè e chantilly. Un rintocco di campana, è la chiesa. Oggi c’è un po’ di foschia nell’aria e fa freddo, io mi copro bene, il riscaldamento in auto mi dà un po’ di tepore, quello giusto, quello che serve, i guanti mi proteggono le mani, il cappellino da trucker mi dà conforto e il collo tecnico azzurro marino in lana tecnica mi copre parte della testa e le orecchie fin sopra al naso. Le calze di cotone pesante si infilano nelle scarpe con il carrarmato, lo preferisco quando qualche centimetro in più mi separa dal freddo cemento dell’asfalto. Oggi qui nel mio territorio è la giornata più fredda della settimana, la minima fa 2° centigradi. Però il cielo è terso, tempo una ventina e sono già in tangenziale, oggi il traffico è qualcosa di mostruoso. Il cambio automatico scandisce il tempo tra un TIR e l’altro. Abbasso la musica, l’acqua fresca è al suo posto, quello dietro mi accompagna, mi sento meno solo. Il budget monetario della giornata ha già cominciato a girare, sono stato bravo, non lo supererò neanche oggi. E poi ci sono le cannette, le sigarette elettroniche che di tanto in tanto mi sollevano i pesanti pensieri sul futuro e sul presente e sul passato. Sono arrivato. Il badge mi ricorda che il mio tempo non è più mio, lo sfilo dal portafoglio, l’ho sempre adorato questo regalo: pelle degli interni della Ferrari e vera vela di barca a vela. Mi cade un biglietto da visita, la mia società di consulenza anche questo mese pagherà regolarmente le tasse allo stato italiano. Dò un’occhiata in giro, a parte i soliti non c’è nessuno. Glisso il caffè, la stufetta mi aspetta al primo piano, glisso anche l’ascensore. Stanotte la mia bimba si è girata e ha proteso le mani verso di me nel sonno, le ho messo un braccio intorno al suo corpicino e me la sono tirata a me, faccio un passo e affondo in quel ricordo, in quello e nel bacio prima di uscire a D. Faccio un salto sui social e le testate giornalistiche nazionali, un po’ di sport: niente di nuovo, maltempo prevalentemente oggi. Il restyling di oggi prevede un bicchiere di frutta e cereali a pranzo, oppure il gelatino di Grom ed un paio di pijama nuovi da intimissimi uomo e 3 pile a tampone per far ripartire un bel giochino allegro. Oggi è Mercoledì 13 Novembre 2019, mi guadagnerò lo stipendio anche oggi, come tutti i giorni, solo che per quello che faccio non è proprio per niente adeguato. Dopodomani arriverà il conguaglio, ed è già tutto pronto per la divisione delle spese, tante, troppe. E’ una giungla, un dedalo. Ieri sera il cielo era rosa e mi ricordo che un detto popolare molto famoso recita così: rosso di sera, bel tempo si spera. E io spero di ricevere buone notizie entro una settimana, sarebbe già qualcosa. E non è mai abbastanza.

 

Ci leggiamo la prossima settimana!

3.017 Caratteri Spazi Inclusi

Pubblicato da L'Impiegato In Carriera

"Una Vita Sola Non Basta"

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